Emanuele Cavallini

Emanuele è stato il primo maestro che mi ha ‘accolto’. Io non vengo da un percorso professionistico: avevo una passione, una voce cosi cosi e un sogno, quello di riportare in scena il concerto che Claudio Baglioni tenne al Teatro San Carlo di Napoli. Lui ha creduto in quel sogno quando ancora era solo un’idea, mi ha dato forza e mi ha sostenuto. A Emanuele devo la concretezza di una passione.

Era il 2012. Il 21 aprile, all’ex Caseificio di Caldonazzo, ‘Incanto – tra pianoforte e voce’ è nato così: io alla voce, il maestro Emanuele Cavallini al pianoforte, e una sala che cantava con noi. Da lì è partita la nostra prima stagione, con tanti concerti che per me valevano come una scuola: ogni sera imparavo qualcosa sul palco, sulla voce, sul rispetto che si deve a ogni canzone, sul suono delle parole che assieme al canto si trasforma tutto in poesia.

Emanuele è un volto noto della musica in Trentino e in Europa. Diplomato in pianoforte al Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento, con alle spalle anni di musica da camera, accompagnamento, pop, rock e tournée teatrali anche all’estero, oggi continua la sua carriera con un calendario fittissimo di concerti e serate nel nord Italia. Lavorare con un professionista del suo calibro è stato per me un privilegio, e il primo passo di tutto quello che è venuto dopo.
Grazie Emanuele.